Indocina – Maldive: La valigia

E’ ora di chiudere la valigia: porterò…

  • uno zaino, utile per tenere un cambio e gli oggetti per la sopravvivenza, nel caso la valigia venisse smarrita nei numerosi spostamenti in aereo;
  • magliette di cotone: in Indocina il clima è caldo…caldissimo e c’è umidità a livelli elevatissimi;
  • pantaloni lunghi almeno sotto il ginocchio e una sciarpa per coprire le spalle: l’equipaggiamento necessario per essere abbastanza coperti da poter visitare i templi buddhisti;
  • calzini senza buchi: ci si toglie spesso le scarpe per entrare nei luoghi sacri! L’alternativa è indossare sandali o scarpe aperte, più adatti per essere messi e tolti più volte, e per soffrire meno il caldo. Attenzione però: si calpesteranno suoli fatti di terreno, e qualche volta un po’ sconnessi;
  • una maglia a maniche lunghe: il caldo umido dell’esterno è spesso compensato dall’aria condizionata a livelli da pazzi dentro i locali. Io un maglioncino, seppur leggero, lo terrei a portata di mano;
  • un tubetto di detersivo formato viaggio: approfitterò dei pochi soggiorni di due notti per lavare biancheria intima e magliette (un viaggio di quasi quattro settimana richiederà sicuramente qualche bucato);
  • un k-way: dal Vietnam centrale in giù è stagione delle piogge, perciò, dovendo girare parecchio con il rischio di trovare brutto tempo, meglio essere pratici e comodi con un impermeabile, piuttosto che con l’ombrello. Nel caso piovesse troppo e l’ombrello fosse necessario, gli hotel ne mettono a disposizione uno a persona;
  • spray antizanzare: il tasso di umidità può arrivare fino al 90%, e le zanzare tropicali non sono dolci come le nostre! Meglio procurarsi un buon repellente: chiedete in farmacia il più forte che hanno;
  • imodium, fermenti lattici e un lassativo: è vero che c’è probabilità di avere problemi di stomaco, perché gli standard in fatto di condizioni igieniche sono un tantino diversi dai nostri, ma è vero anche che in ogni portata si mangerà del riso, che non è famoso per aiutare ad andare in bagno! E comunque un cambiamento di alimentazione per diverse settimane può avere effetti diversi sul nostro stomaco: meglio essere attrezzati per ogni evenienza;
  • crema con protezione solare e occhiali da sole: non solo per le Maldive, ma la pelle del viso richiederà di essere protetta anche sotto il sole dell’Indocina, così come gli occhi;
  • una confezione di pacchetti di crackers: soprattutto se soffrite di attacchi di fame, portare con sé una merenda non è una brutta idea. Scoprirete che non in tutti i luoghi che visiterete esistono i supermercati, o dei posti in cui acquistare degli snack sani. In compenso potrete lasciarvi tentare dai banchetti che vendono frutta, centrifugati, o succhi estratti dalla canna da zucchero, veramente buonissimi!
  • collirio: niente di esageratamente curativo, bastano delle gocce emollienti e umettanti, che aiutino i vostri occhi a sopportare il bagliore accecante del sole riflesso sulla sabbia bianchissima delle Maldive;
  • dollari americani: che li portiate dall’Italia o li cambiate sul posto, tutti i Paesi dell’indocina, e anche le Maldive, accettano tranquillamente i dollari americani. Il Laos e il Vietnam hanno ognuno la loro moneta, che potrete cambiare e utilizzare in alternativa alla moneta americana; in Cambogia preferiscono i dollari, tanto che molti abitanti del posto ricevono lo stipendio in tale valuta; le Maldive hanno i listini dei prezzi espressi direttamente in dollari;
  • immancabile, last but not least: la macchina fotografica! Luoghi incantevoli, paesaggi dalle mille sfaccettature, colori, volti, animali, fiori…non lasciateveli scappare!

Non mi resta che sperare di essere stata utile, e augurarvi un buonissimo viaggio: vedrete, rimarrete incantati da queste terre meravigliose!

 

Autore:Schermata 2019-04-16 alle 10.11.33

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