Myanmar – programma di viaggio e cosa mettere in valigia

PREMESSE

57530972_350375269163711_559619171923525632_nIl Myanmar è uscito, recentemente, da una durissima dittatura militare che ha portato la popolazione ad un alto livello di povertà e di arretratezza, oltre che ad una forte chiusura al turismo. Le persone vivono in condizioni igienico sanitarie scarse ma nonostante queste grandi difficoltà, sono un popolo straordinario, sono accoglienti, disponibili, rispettosi e hanno una “pace interiore” davvero affascinante.

La paura in questi viaggi “lontani” è sempre un po’ quella che ti possano fregare o addirittura rubare qualcosa…Beh in Birmania questo non accade, non mi stupirei se lasciassi uno zainetto e lo ritrovassi li. E Noi ne abbiamo fatte di queste cose “incoscienti”: andavamo in giro con parecchi i contanti, abbiamo lasciato soldi in hotel appoggiati sul comodino e abbiamo pagato al ragazzo del taxi tutta lo somma dei tre giorni all’inizio (e ci abbiamo pensato solo dopo che poteva benissimo non presentarsi l’indomani).

La sensazione è quella di sentirsi a casa, in qualcosa che ti appartiene, e tutto diventa più tranquillo e sereno…credo che tutta l’Asia sia un po’ così, per questo ho avuto davvero la “chiamata” verso quella zona…e adesso a ripensarci ho il “mal d’Asia”.

Non allarmatevi quando vedrete persone sputare per strada un liquido rosso, o sputare e basta. Nella loro cultura non è una mancanza di rispetto, anche perché lo fanno continuamente. Ma cos’è sangue? NO…..Dopo un po’ di spavento e qualche ricerca su google, abbiamo capito che si tratta di una cosa che tutti masticano: una foglia arrotolata con dentro tabacco e calce…si avete capito bene, è una combo altamente cancerogena che dà dipendenza, purtroppo essendo una cosa facile da reperire e molto economica molti ragazzi e uomini ne fanno uso.

Non preoccupatevi se qualcuno vi chiede di fare una foto insieme, di turisti non ne vedono così tanti e pochi sono occidentali, è un gesto carino, non rifiutatelo…Dovreste vedere la mia gioia dopo che un monaco mi chiese di farne una assieme… J

Riguardo al cibo, non si mangia male, riso, noodle, pollo, maiale e nelle zone di mare o lago pesce. Sono piatti semplici ma molto speziati, per mia fortuna niente di piccante, il problema è che le cose sono sempre quelle e dopo 4/5 giorni inizi a desiderare un bel piatto di pasta come si deve. Per mangiare si spende veramente poco (ovviamente dipende dove vai), noi abbiamo mangiato anche con 7000 kiat che sono meno di 5 euro in 2, negli alberghi è tutto maggiorato, ma comunque al massimo sui 10 euro a testa.

 

PROGRAMMAZIONE VIAGGIO (periodo e itinerario)

Nella progettazione di un viaggio è sicuramente fondamentale capire innanzitutto quali posti si vogliono vedere, è ovvio che non si può vedere tutto (soprattutto se si hanno 2 settimane per vedere un paese), quindi fare una selezione dei punti che non vogliamo perderci. Ovviamente il periodo migliore è tra dicembre e marzo, questo vi permetterà di avere un clima mite e soleggiato (non troppo caldo) e di approfittare per qualche giorno al mare.

Vi consiglio di atterrare in un aeroporto e ripartire da un punto diverso, ovviamente risparmierete del tempo prezioso. Noi avevamo già deciso che volevamo concludere la vacanza con qualche giorno di mare, quindi siamo partiti da Nord-Est e siamo scesi verso il mare.

Inizialmente avevamo pensato anche di unire il Myanmar ad altri paesi, ma vi confermo che meno di due settimane non basterebbero assolutamente (anzi).

Per gli spostamenti interni avete due opzioni: aerei (veloci, comodi ma costosi) e autobus (lenti, scomodi ma economici). Vi consiglio la seconda se avete un buono spirito di adattamento e un po’ di pazienza. Le strade sono brutte, la maggior parte neanche asfaltate, i mezzi un po’ pericolanti e strapieni di gente, gli autisti COMPLETAMENTE PAZZI (superano camion in curva, di notte su strade sterrate, tutto questo suonando il clacson ininterrottamente) … Beh, che desiderare di più tipico?                                      Diciamo che scegliendo di viaggiare in autobus si ha sicuramente una visione di zone più remote e villaggi di periferia, noi alla fine ci siamo anche divertiti! E considerate che la tratta più lunga (12h nel notturno) costa tipo 10 €.

VISTO E VACCINAZIONI

Per il visto online il portale è http://www.evisa.moip.gov.mm/ e una volta inviata la richiesta ed effettuato il pagamento (50 dollari) da lì a qualche giorno riceverete la risposta, che dovrete stampare e avere con voi. Il visto turistico vale 28 giorni da quando si entra nel paese e va richiesto prima ma non troppo, il periodo perfetto sono 3 settimane prima della partenza.

Riguardo i vaccini vi consiglio di passare nell’ambulatorio di Medicina del viaggiatore più vicino che valuterà la soluzione migliore per il vostro tour. Noi non abbiamo fatto nessun tipo di vaccino, né antimalarica, né antitifica. una quindicina di giorni prima di partire abbiamo iniziato a prendere delle vitamine (B12) per diminuire la possibilità di essere punti dalle zanzare e abbiamo iniziato con i fermenti per lo stomaco.

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Il nostro itinerario è stato questo:

29/30/31 Mandalay
1/2/3 Bagan
3/4 Kalaw
5/6 Trekking per Inle lake
7 Inle Lake
8 Yangon
9/10/11/12 Ngwe Saung

 

Se avessimo avuto più giorni saremmo sicuramente andati alla Golden rock (da Yangon), forse avremmo fatto IL Monte Popa o Pindaya o Mrauk-U .

COSA METTERE IN VALIGIA

Ovviamente considerate bene il periodo in cui partite, ma comunque non tutte le zone hanno lo stesso clima: ci sono aree, come Kalaw e Inle lake dove l’escursione termica è assurda, quindi portate anche qualche felpa o piumino leggero.

Per le ragazze: evitate canotte troppo canotte e gonne/pantaloni corti, dovreste avere con voi dei teli per coprirvi ogni volta che entrate in un tempio; portate piuttosto abiti “lunghi” di lino o cotone che vi permetteranno di stare fresche e comode. Stessa cosa vale per le scarpe, evitatele, molto meglio infradito di gomma (facilmente lavabili).