Visitare Parigi in 4 giorni: l’itinerario perfetto!

La capitale francese ha molte attrazioni imperdibili, tanto e’ vero che appena arrivati non saprete da dove cominciare…ecco perche’ e’ bene suddividere che cosa si vuole  vedere a seconda di quanti giorni si ha a disposizione prima di atterrare in uno dei due aeroporti del paese.

Come arrivare a Parigi

Arrivare a Parigi e’ facilissimo. Ci sono due aeroporti da cui potrete atterrare: Charles de Gaulle oppure Orly. Personalmente sono atterrata da Charles de Gaulle e da li ho preso la RER (Reseau Express Regional) con direzione Chatelet – Les Halles, Notre – Dame.

Ma ci sono diverse opzioni per poter raggiungere facilmente il centro da entrambi gli aeroporti.

Charles de Gaulle

Per chi arriva al Terminal 1 o 3 Aeroport de Charles De Gaulle 1
Dal Terminal 1 la RER B è raggiungibile con la navetta gratuita CDGVAL **(tempo medio di percorrenza: 6 minuti).
Dal Terminal 3 è raggiungibile tramite un sentiero (meno di 500 metri).
– Per chi arriva al Terminal 2: stazione Aéroport Charles de Gaulle 2 TGV
I Terminali 2C, 2D, 2E e 2F sono raggiungibili a piedi e tapis roulant.
I terminali 2A e 2B sono raggiungibili a piedi, ma si consiglia di prendere il bus navetta dalla stazione RER di livello N1 5.
Il Terminal 2G è raggiungibile con navetta N2 dal terminale di gate 4 C (N2 La navetta attivo tutti i giorni dalle 5:30 alle 14, tempo di percorrenza medio di 10 minuti).

Orly

Non esiste un collegamento ferroviario diretto tra l’aeroporto di Orly e il centro di Parigi. Le soluzioni possibili sono due:

Metro leggera Orlyval + RER B

Potete prendere la metro leggera Orlyval da uno dei due terminal dell’aeroporto di Orly fino alla stazione Antony; da qui proseguire con la RER B che porta in direzione Cité Universitaire, Denfert-Rochereau, Port Royal, Luxembourg, Saint-Michel-Notre-Dame, Châtelet-Les Halles, Gare du Nord. La RER B circola tutti i giorni, con una frequenza dai 5 ai 10 minuti. Il ticket RER B + Orlyval costa €12,20 e si può acquistare stesso in aeroporto. Il tempo di percorrenza è di circa 30 – 45 minuti.

Bus navetta ″Go C Paris″ + RER C

In alternativa, si può prendere il bus navetta Go C Paris che collega entrambi i terminal dell’aeroporto con la stazione Pont de Rungis; da qui proseguire con il treno RER C che ferma a: Bibliothèque François Mitterrand, Gare d’Austerlitz, Saint-Michel-Notre-Dame, Invalides, Champ de Mars-Tour Eiffel. La RER C circola tutti i giorni, con una frequenza di 15 minuti circa. Il ticket RER C + navetta “Go C Paris” costa €6,35 e si può acquistare stesso in aeroporto. Il tempo di percorrenza in media è di 30 minuti.

Mezzi di trasporto locali

Si dovrebbe fare in tutti i viaggi, ma a maggior ragione a Parigi: CAMMINATE. Ci sono immensi viali, vicoli in cui perdersi e quello spirito francese che puoi trovare solamente se ti perdi un po’ per le strade lontano dalle principali attrazioni. Detto cio’, potrebbe pero’ essere utile fare l’abbonamento per la metropolitana, in modo tale da poter velocizzare alcuni spostamenti e sfruttare al meglio il poco tempo che si ha per poter conoscere la citta’.

Appena arrivata a Parigi ho quindi fatto il biglietto per la metro, una soluzione che comunque risceglierei dovessi andare nuovamente a visitare la capitale.

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La Regione di Parigi (Ile de France) è divisa in 6 zone concentriche e l’area metropolitana va dalla zona 1 alla 5. L’aeroporto Charles de Gaulle e Disneyland sono nella zona 5, Orly e Versailles nella zona 4, mentre il centro di Parigi è nella zona 1, il quale si trova all’interno del Boulevard Peripherique. Le maggioranza delle linee della metro non superano la zona 1, salvo qualcuna che sconfina nella zona 2. La metro di Parigi comprende 16 linee, ciascuna delle quali ha un differente colore e numero, in modo da potersi orientare con facilità. Le linee vanno dalla 1 alla 14 più la 3bis e la 7 bis.

Di seguito potete trovare la mappa da poter scaricare gratuitamente 🙂

mappametroparigi

Per quanto riguarda i costi dei biglietti, potete trovare tutte le informazioni con i costi aggiornati a questo link.

Giorno 1.

Si inizia la giornata con la visita di una delle piu’ famose e studiate cattedrali di tutto il mondo: Notre – Dame.

Il mio consiglio personale e’ di cominciare la giornata in uno dei cafe’ dell’isola e dirigervi poi verso la vera attrazione.

La cattedrale domina infatti l’Ile de la Cite ed e’ il punto ideale da cui iniziare l’itinerario (arrivando di primo mattino eviterete, almeno in parte, la folla di turisti).

Ancora piu’ belle e assolutamente imperdibili sono le vetrate policrome della vicina Sainte-Chapelle. Una volta terminata la visita, potrete curiosare tra le boutique dell’isola e trovare un posticino dove poter gustare una delle famose baguette.

70264146_1395106780665430_5951298283828674560_nSi conclude poi la giornata dall’icona di Parigi: la Tour Eiffel. Il tramonto e’ il momento migliore per salire in cima e poter godere degli scorci illuminati dai raggi del sole prima di ammirare la ville lumiere.

Per prenotare il biglietto in anticipo, clicca qui.

 

 

Giorno 2.

Iniziate la mattinata con una bella visita al labirintico Louvre (clicca qui per prenotare i biglietti in anticipo). Mettete in conto di passare almeno tutta la mattina fino all’ora di pranzo tra quadri e sculture perche’ il palazzo ospita una collezione inestimabile di tesori che spaziano dall’antichita’ al XIX secolo. Trovere ovviamente la gioconda, cosi’ come molti dei quadri che probabilmente avete studiato alle superiori durante storia dell’arte.

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Vengono ospitate piu’ di 35’000 opere e per poter entrare dovrete fare la coda due volte: la prima per i controlli di sicurezza (ed e’ quella che nel nostro caso e’ stata piu’ lunga, circa un’ora) e poi per poter acquistare i biglietti.

Il consiglio spassionato e’ quello di arrivare anche in questo caso preparati, perche’ i quadri sono tanti e se non si vuole passare l’intera giornata bisognera’ fare una selezione di cio’ che si vuole vedere:

  • La gioconda: sala 6, 1^ piano, Ala Denon
  • La venere di Milo: sala 16, piano terra, Ala Sully
  • Galleria di Michelangelo: 1^piano, Ala Denon

Usciti dal museo camminate lungo Q. des Tuileries e dirigetevi verso le Jardin de Tuileries, 28 ettari con sentieri che si snodano tra fontane e laghetti. Le Tuilleries divennero la meta prediletta dei parigini benestanti e posto ideale per poter assaporare il vostro pranzo in tutta tranquillita’.

Proseguendo oltre i giardini troverete le Musee de l’Orangerie (clicca qui per acquistare i biglietti online), dove vengono custodite alcune opere di Monet, Cezanne, Matisse, Picasso, Renoir, Sisley, Soutine e Utrillo. Di dimensioni piu’ modeste potrete fare una visita di un paio di ore per poi dirigervi a Place de la Concorde (la piazza piu’ grande della citta’) dove Luigi XVI fu ghigliottinato nel 1793. In mezzo alla piazza svetta un obelisco di granito rosa, dono dell’Egitto alla Francia.

Per il tardo pomeriggio e poi la sera, dirigetevi verso l’estremita’ nord degli Champs- Elysees per poi salire in cima all’Arc de Triomphe. Potrete godervi la serata tra i ristoranti di haute cuisine e nei negozi di haute couture.

Giorno 3.

Come il giorno 2, iniziate la mattinata con una visita al museo: da non perdere e’ il Musee d’Orsay che grazie ai recenti lavori di restauro ha acquistato ancora piu’ splendore. Non perdetevi il panorama dall’enorme orologio in vetro e dalla terrazza dell’edificio (per acquistare i biglietti online, clicca qui).

hugo cabretPer chi se lo stesse chiedendo: si, e’ proprio l’orologio del film Hugo Cabret diretto da Scorsese!

All’interno poi ci sono numerosi capolavori come “Sur la Plage” di Manet, “Le Joueurs de Cartes” di Cezane, “La classe de danse” di Degas e molti altri.

Dirigetevi poi verso Montmartre, un dedalo di stradine che racchiude tutto il fascino fiabesco nonostante la calca di turisti che assedia quotidianamente le vie. Prima di salire sulla cima della collina dove svetta le Sacre-Coeur, il mio consiglio e’ quello di sfruttare il pomeriggio per visitare la parte bassa tra cui le Cimetiere de Montmartre. Istituito nel 1798, questo cimitero esteso su 11 ettari e’ probabilmente il piu’ famoso di Parigi. Qui si trovano, tra le tante, le tombe degli scrittori Emile Zola, Alexandre Dumas e Stendhal; del pittore Degas e di molti altri tra artisti, compositori e danzatori.

Dirigetevi poi verso la collina per la visita del Sacre Coeur. Da aprile a settembre potrete salire alla cupola fino alle 22.30, tra ottobre e marzo, invece, l’orario e’ ridotto fino alle 17.30. Ad ogni modo, il mio consiglio e’ quello di godervi la vista panoramica con il tramonto. Per poter salire la cupola dovrete affrontare una scala a chiocciola di 234 gradini, ma il panorama ne varra’ sicuramente la pena (per acquistare i biglietti online, clicca qui).

Potete concludere poi la serata cenando lungo il Boulevard che porta al Moulin Rouge. Invaso dai turisti, mantiene il suo fascino: gli spettacoli sono un tripudio di costumi, scenari, coreografie e champagne. Cerca lo spettacolo che piu’ ti interessa dal palinsesto.

Giorno 4.

Se non avete avuto modo di visitarla prima del vostro viaggio a Parigi, sicuramente questo e’ il momento buono per andare a dare una sbirciata a quello che e’ il simbolo e l’apoteosi dell’opulenza: Versaille. La sua costruzione risale alla meta’ del XVII secolo, epoca in cui Luigi XIV commissiono’ la trasformazione della palazzina di caccia del padre in un immenso castello barocco. Divenne la capitale del regno nel 1682 e lo rimase fino al 1789, anno in cui i rivoluzionari massacrarono le guardie reali e riportarono il Re e la Regina Maria Antonietta a Parigi per essere giustiziati.

Potete arrivare a Versaille direttamente con la metro RER da Rive Gauche potete prendere i treni per Versaille – Chateau. Il costo del biglietto e’ di 18€ per l’intero complesso piu’ i giardini. Per poter prenotare i vostri biglietti, potete cliccare qua. Potrete visitare non solo gli appartamenti reali, ma la galleria degli specchi (una sala da ballo lunga 75 metri), i magnifici giardini, i canali che si estendono per 5,5km e la proprieta’ di Maria Antonietta (una palazzina con villini dai tetti in legno dove era solita rifugiarsi).

Il consiglio e’ quello di prendervi la giornata intera e ritornare a Parigi nel tardo pomeriggio dove potrete andare a visitare il Centre Pompidou (resta aperto fino alle 21) dove potrete essere travolti, anche solo dall’esterno, da una ventata di arte moderna. Potrete poi cenare tra le vie de le Marais. Un tempo palude di Parigi, oggi e’ il fulcro di bar e ristoranti di tendenza, boutique di stilisti e designer, centro della comunita’ ebraica e di quella gay.

 

Puoi pensare di integrare il tuo percorso con:

  • Tour letterario a piedi sulla Rive -Gauche: un itinerario insolito tra una lettura da Shakespeare and Company e una chiacchiera con Scott Fitzgerald ai tavolini di Montparnasse per rivivere la Parigi degli anni folli.

 

Se sei in dubbio o vuoi un itinerario piu’ “personale”, scrivimi a livingandotherfunnythings@gmail.com ! Saro’ felice di aiutarti a scegliere quello piu’ idoneo ai tuoi giorni ed esigenze 🙂


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