Regressione del sonno

Nota a me stessa: e’ passeggera, tornerai a dormire e godrai ancora di piu’ di ogni singola ora che potrai dedicare al sonno profondo.

Non tutte le famiglie hanno la fortuna di vivere e sopravvivere a dei periodi di mancanza di sonno da parte dei propri cuccioli, ma se tu fai parte di questo stupendo gruppo ti do allora un caloroso benvenuto e ti invito a chiudere gli occhi e respirare. Ci sono passata, sono sopravvissuta e te ne parlo perche’ la testa puo’ fare tutto in questa situazione.

Ma partiamo dal contestualizzarci. Ciao, sono Giulia e non dormo una notte intera dal novembre 2019.

Da quando Noah si e’ svezzato (perche’ ha praticamente fatto tutto da solo), le cose sono andate migliorando ma l’inizio e’ stato molto, molto faticoso.

I primi sei mesi si svegliava quasi tutti le ore, quando andava benino ogni due ore, quando si parlava di nottata di lusso i risvegli erano ogni 3 ore. Ci sono dei fattori che hanno sicuramente migliorato il nostro sonno: in primis il cosleeping, il poterlo attaccare al seno senza dover scendere, senza svegliarlo completamente. Ad un certo punto di sera abbiamo comunciato ad attuare una nostra routine (non troppo rigida, ma comunque importante) che lo portasse a capire da solo verso il momento della nanna.

La nostra routine era molto semplice gioco, bagnetto, cena, luce soffusa e rilassamento insieme a letto e poi nanna.

Puntualizziamo pero’ una cosa: probabilmente stai cercando una formula magica per poter far dormire il tuo bambino ma non la troverai qui. Non esistono (per il momento) dei metodi infallibili per poter far dormire il tuo bambino e dubita di chi si presenta con la soluzione ideale.

Quando regredisce il sonno?

Ci sono fasi della crescita in cui noterete degli enormi cambiamenti (che siano fisici o mentali). Noah ha messo i denti tardissimo, quindi le nostre mancanze di sonno erano solo ed esclusivamente dovute ai suoi momenti di crescita. Nel nostro caso, una volta al mese c’e’ sempre stata quella settimanella di mancanza di sonno piu’ mancante del solito (non so se ci siamo capiti). Magari era il momento in cui ha detto poi “mamma” e “papa’”; il mese magari in cui ha cominciato lo svezzamento e ha scoperto dei sapori nuovi; il momento in cui ha cominciato a voler scoprire il mondo con le sue gambe. Insomma, una cosa ho capito: ci sono un sacco di motivi per cui potrebbe non voler dormire!!

Come affrontare la mancanza di sonno?

Questa e’ la domanda a cui sono riuscita a dare una risposta. E la risposta e’ una sola: non la si affronta, si sopravvive ad essa. Ci si arma di tanta, tanta pazienza e si va avanti. Arrivera’ il giorno in cui potrete di nuovo dormire (prima o poi, per me vige ancora il poi 🙂 )

Quello che pero’ mi ha dato tanto conforto e’ stato leggere di esperienze simili… in particolare ho ascoltato un episodio del podcast di Carlotta (@lateladicarlotta) in cui raccontava del suo periodo senza sonno con Emily (potete trovarla su spotify con il podcast “Educare con calma“)

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